Neuropsicologia

La neuropsicologia fa parte delle neuroscienze ed è la disciplina che studia i processi cognitivi ed emotivo-motivazionali che originano dai circuiti cerebrali.

Oggetto di studio della neuropsicologia, sono: l’attenzione, la memoria, le abilità di riconoscimento, il linguaggio, la rappresentazione del corpo, la consapevolezza, le emozioni, le funzioni esecutive, l’elaborazione dello spazio, le prassie, l’elaborazione dei numeri e del calcolo e la cognizione sociale. La neuropsicologia studia in che modo si sviluppano, maturano e come si modificano le funzioni cognitive lungo tutto l’arco di vita. Ciò sia nello sviluppo tipico, nel funzionamento dell’adulto sano e nell’invecchiamento fisiologico, sia in condizioni cliniche.

Tra le varie funzioni cognitive, quelle che sono apparse per ultime nella storia dell’uomo e che maturano più tardivamente nello sviluppo dell’individuo, sono le funzioni esecutive. Si tratta di un insieme di processi cognitivi che ci permettono di organizzare il nostro comportamento per raggiungere un obiettivo.. Entrano in gioco ogni volta che ci apprestiamo a risolvere una nuova situazione-problema, ovvero una situazione per cui non abbiamo un comportamento di risposta già automatizzato. Ciò a ben pensare caratterizza tutte le situazioni di apprendimento. L’influenza delle funzioni esecutive sull’apprendimento scolastico è nota ed è indipendente da quella del quoziente intellettivo. Numerose ricerche hanno ormai rilevato la frequente associazione tra disturbi del neurosviluppo (DSA, DSL, ADHD, Disabilità intellettiva) e apprendimento scolastico. A questo proposito sono stati messi a punto dei training in grado di potenziare queste abilità, con ricaduta positiva sul calcolo, la lettura, e la comprensione del testo scritto.

Dott.ssa Silvia Conti

Dott.ssa Silvia Conti

Psicologa, specializzata in Neuropsicologia

Si è laureata in Psicologia nel 2009 all’Università di Bologna e nel 2014 si è specializzata in Neuropsicologia presso la scuola di specializzazione in neuropsicologia dell’Università di Padova.  Attualmente sta ultimando il Master universitario di 2° livello in “Valutazione e trattamento neuropsicologici dei disturbi specifici dell’apprendimento” promosso dalle Università di Modena-Reggio Emilia e della Repubblica di San Marino. (Direttore: prof. Giacomo Stella).

Durante il percorso formativo ha maturato esperienza nell’ambito:

-della neuropsicologia dell’età evolutiva, grazie a esperienze di tirocinio presso il Centro Regionale Disturbi Linguistici e Cognitivi in Età Evolutiva (Ausl Bologna), il Centro S.O.S. Dislessia s.r.l. Modena e l’U.O. Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Ausl Imola).  

-della neuropsicologia dell’adulto/anziano, grazie a esperienze di tirocinio presso l’Ospedale Montecatone (Imola), reparto di gravi cerebrolesioni acquisite, il Centro Studi e Ricerche in Neuroscienze Cognitive (Cesena, Università di Bologna, Facoltà di Psicologia), l’U.O. di Neurologia (azienda Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-Malpighi , Bologna) e il Centro Esperto Disturbi Cognitivi e della Memoria di San Pietro in Casale (U.O. Geriatria di Bentivoglio).

Ha collaborato con il Centro esperto demenze di San Pietro in Casale (U.O. Geriatria Ospedale di Bentivoglio- Ausl Bologna) alla raccolta di dati normativi sulla popolazione italiana per un test di screening precoce della condizione di compromissione cognitiva lieve (Mild Cognitive Impairment), pubblicata sulla rivista scientifica Neurological Sciences (Conti, Bonazzi, Laiacona et al., 2015). Ha lavorato presso U.O. Geriatria Ospedale di Bentivoglio- AUSL Bologna (2014-2016) nell’ambito del progetto: “rilevazione precoce di deficit cognitivo conseguente ad evento ischemico cerebrale acuto minore (TIA, minor stroke): confronto fra MMSE, MoCA e diagnosi geriatrica clinica”. Dal 2018 lavora presso “Associazione Alzheimer-Imola”, alla conduzione di attività rivolte a pazienti con deterioramento cognitivo e ai loro familiari.

Dal 2017 collabora  con “studio logopedico Gaffarelli”,  dove si occupa di:

  • Trattamento e potenziamento delle difficoltà e disturbi dell’apprendimento e delle funzioni cognitive ad essi soggiacenti.
  • Valutazioni cognitive e neuropsicologiche di disturbi degli apprendimenti scolastici e delle funzioni cognitive di base ad essi correlati.
  • Valutazione delle funzioni cognitive in persone adulte e anziane a scopo diagnostico e riabilitativo
  • Formazione agli insegnanti della scuola dell’infanzia sullo sviluppo dei prerequisiti neuropsicologici e linguistici degli apprendimenti scolastici. Ciò al fine di implementare nell’ambito scolastico laboratori di potenziamento delle abilità cognitive di base (attenzione, memoria, concentrazione, ragionamento, linguaggio)